Sistema Ecografico Catastale

Ultimo aggiornamento: 11/07/2013

Il progetto Sistema Ecografico Catastale

Il Sistema ecografico catastale è uno dei progetti di riferimento  dell'Accordo di Programma Quadro (APQ) dell'Intesa Istituzionale di Programma in materia di e-government e Società dell'Informazione della Regione Umbria (anno 2004). L'esigenza alla base dell'avvio del progetto è l'integrazione e l'automatizzazione, attraverso processi di cooperazione applicativa, dell'informazione territoriale detenuta dai Comuni presente in forma frammentaria e priva di riferimenti localizzativi certi, ricomponendola su scala regionale.

Le finalità del progetto

Il Sistema ecografico catastale allo stato attuale ha realizzato i seguenti obiettivi:

  • fornire a ciascuno dei 92 Comuni umbri una banca dati ecografico catastale, secondo lo standard definito dalla Regione Umbria;
  • organizzare una struttura presso la Regione Umbria preposta a svolgere a livello regionale il coordinamento della raccolta e la verifica della comparabilità dei dati ecografici provenienti da ogni singola banca dati comunale;
  • predisporre il mantenimento e lo sviluppo di appositi servizi che consentono di consultare il piano ecografico, avvalendosi degli strumenti offerti dalla struttura regionale di cooperazione applicativa (CSRUCA - Centro Servizi Regione Umbria di Cooperazione Applicativa).

Le fasi del progetto

Il Sistema ecografico catastale è caratterizzato da una serie di azioni che, tradotte in fasi operative, possono essere così sintetizzate:

  • dotare la Regione Umbria e i Comuni umbri di una infrastruttura unificata per l'interscambio e l'integrazione automatica delle informazioni ecografico catastali prodotte autonomamente da più soggetti per i loro scopi istituzionali, al fine di realizzare una comune base geografica di riferimento confluente in un'ottica di sistema;
  • integrare e migliorare i sistemi informativi territoriali locali esistenti, che gestiscono l'informazione ecografico catastale, raggiungendo così uno standard regionale partecipato e condiviso;
  • realizzare lo strato informativo necessario per l'integrazione delle informazioni di fonte comunale e catastale, evolvendo l'architettura tecnologica dei Sistemi Informativi Territoriali verso una Infrastruttura di Dati Territoriali (IDT), basata su criteri di interoperabilità e standardizzazione.


  • La realizzazione del progetto


    Cosa è stato realizzato

    • un archivio fondamentale di riferimento territoriale, ovvero la creazione di una banca dati GIS ecografico catastale;
    • applicazioni software per l'aggiornamento della banca dati GIS ecografico catastale e per l' integrazione e l'aggiornamento delle informazioni presenti presso i Comuni ai fini della loro ricomposizione sul livello regionale;
    • componenti software per l'invio degli aggiornamenti in cooperazione applicativa tramite il CSRUCA (Centro Servizi Regione Umbria di Cooperazione Applicativa).

    Le fasi preliminari

    Per costituire il primo impianto della banca dati regionale sono state valutate per ogni Comune, la disponibilità e l'eventuale copertura, la validità e il livello di aggiornamento degli archivi esistenti. Tale indagine è stata svolta dal Consorzio SIR Umbria (Consorzio degli enti locali umbri per lo sviluppo dei sistemi informativi regionali) ed ha prodotto la seguente classificazione:

    • Comuni di Fascia A in cui è necessaria la realizzazione ex- novo della Banca dati ecografico catastale;
    • Comuni di Fascia B che hanno realizzato o hanno in corso di realizzazione una banca dati ecografico catastale che dovrà essere resa coerente con lo standard regionale.

    Le fasi operative

    Sulla base di questa classificazione, al fine di disporre di una banca dati ecografico catastale completa e coerente di livello regionale, sono state implementate tre fasi operative, sviluppate sequenzialmente:

     

    1. Un livello base che ha dotato ogni singolo Comune di fascia A di un archivio fondamentale di riferimento territoriale, quale la Banca dati GIS ecografico catastale;
    2. Un secondo livello che ha completato, aggiornato e adeguato coerentemente allo standard regionale, le banche dati ecografico catastali esistenti o quelle in corso di realizzazione presso i Comuni di fascia B;
    3. La banca dati GIS ecografico catastale regionale risultante dal livello 1 e 2, è stata ulteriormente ampliata attraverso l'individuazione e la memorizzazione delle unità immobiliari di ogni singolo fabbricato, arricchita di ulteriori riferimenti amministrativo-territoriali.
  • Le componenti del Sistema

    La banca dati

    La banca dati del Sistema ecografico catastale nasce dall'incrocio e dall'integrazione di dati alfanumerici e territoriali provenienti da fonte di rilevazione diversa (terrestre, aerofotogrammetrica, satellitare, ecc...), attraverso l'utilizzo di tecnologia di tipo misto GIS/RDBMS.

    Gli elementi costituitivi della banca dati rilevati su tutto il territorio regionale, sono individuati nelle informazioni ecografiche di titolarità comunale correlate con la viabilità comunale, la numerazione civica e la codifica degli edifici.

    La banca dati si basa su entità standard di tipo relazionale ed è strutturata secondo classi informative che per loro natura e livello di fruibilità possiedono una sufficiente significatività e un grado di autonomia rispetto alla struttura concettuale complessiva.

    Lo schema concettuale della banca dati si articola secondo tre strati informativi identificabili come "Civici ", "Stradario" ed "Edificato".

     

    Il software di gestione

    Il software di gestione permette di organizzare le relazioni tra numerazione civica, fabbricati, unità immobiliare e stradario comunale, in modo da poter attribuire ad ogni fabbricato uno o più numeri civici che danno accesso alle varie unità immobiliari, che ricadono sulla viabilità comunale.

    Il software permette di inserire, modificare e visualizzare sia dati alfanumerici che geometrici dei tre strati informativi principali del sistema ecografico catastale (civici, stradario ed edificato)

     

    Il software di interscambio

    Il progetto ha realizzato e messo a disposizione degli Enti gestori delle informazioni ecografiche un applicativo che attraverso gli strumenti di cooperazione applicativa, permette di alimentare in tempo reale la banca dati territoriale regionale.

    Gli aggiornamenti di ogni Database ecografico catastale comunale sono replicati nella Banca Dati regionale per tutti gli eventi di aggiornamento delle classi presenti nelle stesse.

    La comunicazione e l'infrastruttura di cooperazione applicativa per l'aggiornamento dei dati da ogni Comune verso la Regione è garantita dal CSRUCA.

  • Accesso all’applicativo di consultazione del Sistema ecografico catastale
    Segui le istruzioni riportate nell'area Servizi, sezione Ecografico-Catastale.

    Approfondimenti

    • Slides del progetto,“Innovazione e E-government - L’e-government per il governo del territorio della Regione Umbria”, Perugia 26/02/2009.
    • Poster,"Il Progetto Ecografico Catastale della Regione Umbria”, Conferenza nazionale ASITA,L’Aquila, 2008